Capitale europea della cultura nel 2006, dichiarata dall\u2019UNESCO \u201cCitt\u00e0 creativa della musica\u201d, sede della pi\u00f9 antica Universit\u00e0 del mondo occidentale, Bologna \u00e8 una citt\u00e0 unica.<\/p>\n
Ma se vi capita di camminare sotto i suoi portici durante una torrida giornata estiva in cerca di una fontanella o siete studenti fuori sede alla ricerca di un alloggio, sapere se l\u2019acqua di rubinetto \u00e8 buona o no, pu\u00f2 essere un enorme vantaggio.<\/p>\n
Il Gruppo Hera<\/a> preleva l’acqua da diverse fonti: acque superficiali (torrenti, fiumi e laghi), falde prevalentemente di pianura e sorgenti dislocate sul territorio collinare e montano.<\/p>\n In particolare, l\u2019acqua del rubinetto di Bologna viene da:<\/p>\n La scelta delle fonti dipende dalle risorse idriche naturali e dagli impianti presenti nei singoli territori, insieme alla disponibilit\u00e0 idrica nei diversi mesi dell\u2019anno.<\/p>\n Secondo quanto affermano i dati<\/a>, s\u00ec.<\/p>\n L\u2019acqua del rubinetto di Bologna pu\u00f2 essere classificata come oligominerale e a basso tenore di sodio.<\/p>\n Secondo la Asl di Bologna, ogni anno vengono prelevati circa 4000 campioni di acqua dai 138 acquedotti che servono gli oltre 964.000 abitanti di Bologna<\/b> e provincia, per effettuare gli esami chimici e batteriologici alle fonti di approvvigionamento, centrali di trattamento, serbatoi e condotte.<\/p>\n Per questo, l\u2019Azienda sanitaria di Bologna consiglia l\u2019acqua di rubinetto<\/b> e mette in guardia sull\u2019utilizzo dell\u2019acqua in bottiglia, affermando che, oltre il costo eccessivo rispetto alla prima, la sua qualit\u00e0 pu\u00f2 essere peggiorata se non viene conservata in modo attento esponendola a sbalzi di temperatura.<\/p>\n Il Gruppo Hera opera un controllo continuo e mirato su tutta la filiera di produzione dell’acqua potabile<\/b> che va dalle fonti di approvvigionamento alla distribuzione, pubblicando tutti i dati sul sito web<\/a>.<\/p>\n Secondo la legge, vengono effettuati due tipi di controlli<\/b>: quello interno del gestore e quello esterno delle Aziende Asl. Gli ultimi risultati evidenziano che le acque distribuite dall\u2019acquedotto di Bologna per il consumo umano rientrano ampiamente entro i limiti previsti dalle norme nazionali ed internazionali attualmente vigenti.<\/p>\n Per essere ancora pi\u00f9 sicuri, l\u2019Asl di Bologna consiglia la manutenzione domestica degli impianti:<\/b> rubinetti e filtri vanno puliti e disincrostati accuratamente e periodicamente, in modo che la qualit\u00e0 chimica e microbiologica dell\u2019acqua che arriva nelle condotte domestiche non venga compromessa.<\/p>\n I bolognesi lamentano principalmente il sapore poco gradevole dell\u2019acqua<\/b> dovuto al cloro, che utilizzato per garantirne la qualit\u00e0 microbiologica lungo il percorso dell\u2019intero acquedotto, pu\u00f2 far risultare l\u2019acqua poco appetibile anche se potabile.<\/p>\n Per porre rimedio a queste differenze pu\u00f2 essere utile un filtro d\u2019acqua che ne migliori il sapore, come EcoPro<\/a>.<\/p>\n Il nostro filtro al carbone attivo<\/a>, oltre che rendere l\u2019acqua del rubinetto pi\u00f9 gradevole, pu\u00f2 arrivare ad eliminare oltre il 95% del cloro presente e i suoi sottoprodotti potenzialmente cancerogeni, come i THM<\/a>, che si formano dalla reazione del cloro con la materia organica presente naturalmente nelle acque grezze.<\/p>\n Oltre ad acqua pi\u00f9 buona, guadagneresti tempo e risparmieresti oltre \u20ac 200 all\u2019anno.<\/b><\/p>\n Non ci credi? Prova il nostro calcolatore di risparmio<\/a>.<\/p>\n\n
Quindi, l\u2019acqua di Bologna \u00e8 pura e potabile?<\/h2>\n
Come posso sapere se l\u2019acqua \u00e8 sicura da bere?<\/h2>\n
Cosa pensa la gente del posto?<\/h2>\n
Curiosit\u00e0<\/h2>\n