Nonostante il 99% degli italiani abbia accesso all\u2019acqua potabile e la bolletta sia una delle pi\u00f9 basse in Europa, <\/span>l\u2019Italia \u00e8 al primo posto nel continente e al secondo posto nel mondo, dopo il Messico, per il consumo di acqua in bottiglia<\/b>.<\/span><\/p> Ma perch\u00e9 un paese membro fondatore dell\u2019Unione Europea, conosciuto in tutto il mondo per la sua rete idrica progettata dall\u2019Impero romano e per la purezza delle sue fonti, ha un consumo di acqua in bottiglia pari ai paesi con clima desertico e in via di sviluppo?<\/span><\/p> Per capire questo paradosso italiano dell\u2019acqua, occorre costruire un quadro generale.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t In Italia si prelevano ogni anno circa <\/span>9 miliardi di metri cubi d\u2019acqua<\/b>. Le tipologie di fonti sono diverse:<\/span><\/p> Il volume immesso nelle reti di distribuzione comunali dell\u2019acqua potabile ammonta a circa 8 miliardi di metri cubi, con una media di <\/span>circa 240 litri al giorno per abitante<\/b>.<\/span><\/p> Nonostante ci\u00f2, il<\/span> 70% degli italiani beve acqua minerale in bottiglia e il 36% non ha fiducia nelle reti d\u2019acqua potabile<\/b>.<\/span><\/p> Secondo l\u2019ISTAT, <\/span>un italiano beve in media 196 litri d\u2019acqua l\u2019anno<\/b>, l\u2019equivalente di 384 bottigliette da mezzo litro, pi\u00f9 di 1 litro d\u2019acqua ogni giorno, <\/span>spendendo per l\u2019acqua in bottiglia quasi \u20ac 400 l\u2019anno<\/b>.<\/span><\/p> Le<\/span> imprese dell\u2019acqua minerale in bottiglia guadagnano circa 2,3 miliardi l\u2019anno<\/b>, con il Gruppo Nestl\u00e9, che detiene il 70% del fatturato con l\u2019acqua frizzante San Pellegrino, Acqua Panna, Levissima e Vera.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t Il saldo netto delle esportazioni di acqua minerale italiana, <\/span>supera ora i<\/b> 1.560 milioni di litri e 560 milioni di euro<\/b> di fatturato.<\/span><\/p> Inoltre, l\u2019industria italiana delle acque minerali si sta ritagliando una posizione di rilievo nell\u2019ambito della ristorazione italiana di qualit\u00e0 all\u2019estero, proponendo l\u2019acqua minerale italiana come prodotto tipico della gastronomia italiana e della dieta mediterranea e pi\u00f9 in generale come simbolo del <\/span>\u201cVivere all\u2019italiana\u201d<\/span><\/i>.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t Una delle cause \u00e8 da ricercare nella condizione precaria delle reti idriche: <\/span>il 30% dell\u2019acqua potabile viene persa lungo il tragitto<\/b>.\u00a0<\/span><\/p> Infatti, secondo l\u2019ISTAT, pi\u00f9 del 20% degli italiani lamenta regolari interruzioni d\u2019acqua, con differenze significative tra regioni. Inoltre, la perdita di un terzo del flusso d\u2019acqua vuol dire elevare le possibilit\u00e0 di contaminazione; da qui, l\u2019utilizzo di cloro che garantisce sicurezza e igiene ma pu\u00f2 rendere meno gradevoli le propriet\u00e0 organolettiche dell\u2019acqua: colore, odore e sapore.<\/span><\/p> Ma perch\u00e8 non avviene la ristrutturazione?<\/span><\/p> Principalmente perch\u00e9 le entrate dei gestori d\u2019acqua potabile non sono sufficienti a promuovere opere di ristrutturazione.<\/span><\/p> \u20ac 21 a famiglia \u00e8 la media delle bollette italiane dell\u2019acqua<\/b>, tra le pi\u00f9 basse in Europa e per il 15% inferiori a quelle degli Stati Uniti. Per questo, <\/span>i gestori spendono met\u00e0 delle entrate per la manutenzione,<\/b> che non \u00e8 mai sufficiente per colmare i vuoti strutturali di un sistema idrico che poggia le sue basi nel 200 a.C.<\/span><\/p> Allo stesso tempo, <\/span>la mancanza di investimenti in questo settore fa crescere la sfiducia dei cittadini <\/b>nei confronti del sistema idrico pubblico.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t Se gli italiani volessero investire gli stessi soldi impiegati nell\u2019acquisto di acqua minerale per promuovere una rete idrica nazionale pi\u00f9 efficiente, risparmierebbero denaro.<\/span><\/p> I problemi reali sono l\u2019abitudine e la poca fiducia nelle istituzioni, criticit\u00e0 che alcune citt\u00e0 italiane stanno cercando di risolvere.<\/span>\u00a0<\/span><\/p> Firenze, ad esempio, ha avviato una grande campagna di sensibilizzazione per invitare i cittadini a bere acqua del rubinetto.<\/span>\u00a0<\/span><\/p> Il suo gestore pubblico, Publiacqua, ha installato <\/span>16 \u201cCase dell\u2019acqua\u201d<\/b><\/a>, ovvero piattaforme dalle quali i cittadini possono riempire le loro bottiglie d\u2019acqua filtrata, naturale e frizzante, concludendo un accordo anche con la <\/span>COOP<\/span><\/a> per sposare questa iniziativa nei loro punti vendita.<\/span><\/p> L\u2019obiettivo non \u00e8 quello di iniziare una guerra contro l\u2019industria dell\u2019acqua, ma di rendere i cittadini consapevoli di uno dei loro beni pubblici pi\u00f9 preziosi.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t Per risolvere il problema della plastica negli oceani e fare in modo che le persone tornino ad avere fiducia nel sistema idrico pubblico, occorre <\/span>decostruire i luoghi comuni promossi dai media e da alcuni esperti.<\/b><\/p> Il primo tra tutti \u00e8 che vi sia una netta differenza qualitativa tra l\u2019acqua in bottiglia e quella del rubinetto.<\/span><\/p> Infatti, sebbene alcuni sostengono che quella in bottiglia sia pi\u00f9 sicura, entrambe le acque seguono gli <\/span>standard dell\u2019acqua potabile<\/b><\/a> stabiliti dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/b>.<\/span><\/p> L\u2019unica reale differenza pu\u00f2 essere nel sapore e nell\u2019odore: un problema che pu\u00f2 essere facilmente risolto, ricorrendo a un filtro come <\/span>TAPP 1<\/span><\/a> o <\/span>TAPP 2<\/span><\/a>.<\/span><\/p> Facile da installare ed economico, ti far\u00e0 <\/span>risparmiare pi\u00f9 di \u20ac200 rispetto all\u2019acqua in bottiglia<\/b>. Prova il nostro <\/span>calcolatore di risparmio<\/span><\/a>.<\/span><\/p> Infatti, grazie al filtro ai carboni attivi, pu\u00f2 <\/span>eliminare fino al 95% del cloro presente <\/b>nell\u2019acqua del rubinetto e il <\/span>100% delle microplastiche<\/b>. <\/span>Scopri come<\/span><\/a>.<\/span><\/p> Potrai avere sempre con te acqua buona e pura evitando di produrre plastica e di affaticarti nel trasportare pesanti casse d\u2019acqua ogni settimana.<\/span>\u00a0<\/span><\/p> Tutti possiamo fare qualcosa per tutelare l\u2019ambiente in cui viviamo. Ogni scelta sostenibile pu\u00f2 rivelarsi fondamentale per salvare il pianeta e per migliorare la nostra vita.<\/span><\/p>\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\tLa situazione italiana\n<\/h2>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t
L\u2019acqua minerale italiana \u00e8 la pi\u00f9 esportata al mondo\n<\/h2>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t
Perch\u00e8 gli italiani non bevono l\u2019acqua di rubinetto\n<\/h2>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t
Problemi reali: abitudine e poca fiducia nelle istituzioni\n<\/h2>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t
Una soluzione per superare i luoghi comuni<\/h2>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t
Per approfondire:\n<\/h2>\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t